AMBIENTE AL CENTRO E SVILUPPO SOSTENIBLE IN PROVINCIA DI PAVIA: LA GRANDE OCCASIONE DEL PTCP (DOCUMENTO APPROVATO DALLA DIREZIONE PROVINCIALE PD PAVIA – 05.08.2020)

Il presente documento si cala nel particolare momento storico che stiamo vivendo, a seguito della grave crisi - umanitaria, economica e sociale - generata dalla pandemia da Covid-19. Come approfondito nel Forum Provinciale Ambiente, congiuntamente al Forum Provinciale degli Amministratori Civici e Democratici, nonché nei Forum provinciali Economia e Infrastrutture, è necessario rilanciare un'idea di economia amica dell’ambiente e della salute pubblica, imboccando così finalmente la strada da molti auspicata, a partire dai ragazzi di Friday for Future, anche nella nostra provincia. Ciò anche in considerazione del fatto che l'Italia è leader nell'Economia Circolare: secondo il relativo Rapporto Nazionale, infatti, il nostro Paese è primo in Europa, superando anche Germania e Francia; un risultato che rischia di essere rallentato dalla stessa pandemia. Bisogna quindi sostenere strade coraggiose, nella convinzione che un'inversione di tendenza sia improcrastinabile, e in ciò la componente pubblica ha un ruolo guida.

L’occasione ci è fornita anche dalla variante del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Pavia che, rapportandosi al PTR lombardo, insieme all’ascolto dei Comuni, pone le basi per il coordinamento del territorio e per uno sviluppo sostenibile. Proprio in questa fase il Partito Democratico della Provincia di Pavia intende farsi promotore, in un rapporto sinergico con l'Amministrazione Provinciale che governa, di posizioni avanzate che si confrontino con questioni epocali, quali cambiamenti climatici ed energia pulita, trasporti sostenibili, consumi e produzioni sostenibili, conservazione e gestione delle risorse naturali, corretta e intelligente gestione dei rifiuti. Diciamo ancora meglio: nel corso dell’attuale pandemia viviamo momenti nei quali si stanno mettendo in discussione quelle che nel tempo sono diventate ripetitive “regole di vita” che oggi dimostrano di non reggere questo cambiamento. La terribile esperienza di questi mesi deve aver fatto capire, anche ai più ostili, che i drammi derivanti dalle situazioni emergenziali possono essere minimizzati applicando il principio di precauzione. Bisogna ripensare urgentemente non solo il modello economico, ma anche il rapporto con la natura. Considerato che il territorio padano, e quello lombardo in particolare, hanno il più alto tasso di inquinamento a livello nazionale/mondiale, che il tasso di mortalità di Regione Lombardia è più alto della media nazionale e che la Provincia di Pavia, a sua volta, ha il più alto tasso di mortalità a livello regionale, non possiamo perdere l’occasione di provare a travasare nelle fasi di elaborazione del PTCP i contenuti derivanti da un nuovo modo di pensare alla tutela dell’uomo e della natura che lo circonda. Pertanto è necessario proseguire con l'ascolto del territorio, approfondendo e valutando le proposte avanzate nelle fasi preliminari da Comuni ed Associazioni, verificandone le possibilità e le modalità di integrazione nella revisione del PTCP, pur nella consapevolezza dei limiti del Piano imposti dalla LR n. 12/2005 e s.m.i.

Di seguito i temi su cui il PD Provinciale pone particolare attenzione, diversi dei quali incrociano il PTCP:

• la riduzione del consumo di suolo con criteri condivisi, come derivati dall’applicazione della revisione del PTR integrato ai sensi della LR n. 31/2014 e s.m.i.;

• la tutela del paesaggio, il rapporto col nuovo Piano Paesaggistico Regionale (PPR) in fase di revisione e la tutela e valorizzazione dell’ambito territoriale del fiume Po;

• la protezione delle acque superficiali e sotterranee;

• il dissesto e la protezione dal rischio idraulico ed idrogeologico;

• la tutela della salute pubblica dalle diverse forme di inquinamento che vengono richiamate, per quanto applicabili nell’attuale stesura del PTCP, tra cui: - attività e pratiche del settore agricolo che possano determinare impatti sulle matrici ambientali e paesaggistiche; - regolazione chiara e trasparente dell’utilizzo agronomico di fanghi di depurazione e dei suoi derivati;

• l’identificazione delle aree con criticità ambientali e definizione di aree tampone e di salvaguardia;

• il rafforzamento del ruolo della Rete Ecologica attraverso specifica disciplina ad oggi non adeguatamente definita;

• il Piano Viabilistico e le compatibilità con gli insediamenti logistici per una efficiente mobilità pubblica e privata;

• Importanza di norme di attuazione dispositive e non soggette ad interpretazioni nel recepimento da parte dei PGT comunali

Partito Democratico della Provincia di Pavia