Sanità Lombarda: il nostro modello è differente

 

Le ultime notizie di stampa ci danno Letizia Moratti al posto di Giulio Gallera. Riteniamo pessima le gestione Gallera, ma la Destra sceglie di non affrontare problemi strutturali e gravi errori che hanno messo in ginocchio la sanità lombarda. Basterà la sostituzione di Gallera a salvare la sanità lombarda dalla di Lega e Forza Italia in questi ultimi 25 anni? 

Lo sfascio viene da lontano, cioè dalla scellerata impostazione ideata da Formigoni e completata da Maroni con l’approvazione della legge 23/2015, fondata su almeno due pilastri: lo smantellamento della sanità territoriale, con eccessiva ospedalizzazione, e l'investimento sulla sanità privata a scapito di quella pubblica. Per tale motivo, non è solo colpa di Gallera se la sanità lombarda non aveva un serio piano pandemico, se la sanità pubblica lombarda era sottorganico, se la sanità privata disponeva di eccessivi finanziamenti, se lo scorso marzo si è deciso di trasferire i malati di COVID in convalescenza nelle case di riposo, innescando una ecatombe tra gli anziani od, ancora, se è fallito il piano antiinfluenzale dove ad oggi i medici di base denunciano il mancato arrivo del vaccino ed, infine, non è solo colpa di Gallera la scellerata gestione del vaccino anti COVID, partita con grandi difficoltà e ritardi a causa, secondo qualcuno, delle ferie dei medici quando in realtà, il comparto sanitario è ormai precettato sin dall’inizio della seconda ondata. 

No, la responsabilità è politica e dell'intera Giunta Fontana e del centro-destra, che per anni hanno governato senza mai verificare se quel sistema sanitario di eccellenza fosse veramente tale per tutti i cittadini o se non fosse ormai arrivato il momento di una profonda riorganizzazione. I limiti di questo modello sono emersi durante la pandemia da COVID e quella eccellenza sbandierata ha pian pianino mostrato tutti i suoi limiti. A fallire è stato solo il modello sanitario lombardo nella sua interezza. 

Il Partito Democratico sta lavorando ad una proposta di riforma della sanità lombarda su 

modelli completamente alternativi. È arrivato il momento delle risposte e non più della retorica priva di sostanza.

 

Roberto Calabrò, Responsabile Dipartimento Salute PD Provincia di Pavia

 

Partito Democratico della Provincia di Pavia